“IGELDA: i giovani e la disabilità in Alta Irpinia”

“IGELDA: i giovani e la disabilità in Alta Irpinia”

1fotoInclusione sociale e rispetto della disabilità sono i principi che stanno alla base del progetto “IGELDA: i giovani e la disabilità in Alta Irpinia”, promosso da Intra: Cooperativa Sociale Onlus in partenariato con la Fondazione “Officina Solidale Onlus”.

Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministeri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dà la possibilità a 30 giovani di età compresa fra i 18 e 35 anni del territorio dell’Alta Irpinia di operare nel sociale; fra questi sono presenti anche 20 disabili del territorio che potranno scegliere le varie alternative laboratoriali programmate nel presente progetto, così da mettere in campo le proprie abilità ed esprimere la propria personalità attraverso l’arte e la manifattura.

Si tratta di un progetto pensato per un obiettivo ben preciso: dare una possibilità nuova alle persone con disabilità per permettere loro di sentirsi parte della società nella quale vivono, creando occasioni di inclusione socio-lavorativa.

Tutto ciò diventa ancora più importante in un territorio come l’Alta Irpinia, caratterizzata da piccoli centri abitati nei quali spesso non si dà troppo peso a problemi gravi come quello dell’esclusione sociale che colpisce soprattutto le persone più deboli.

La presente proposta garantisce comunque un impatto anche su destinatari indiretti: famiglie, popolazione locale, associazioni e realtà coinvolte.

«L’idea promossa dalla Cooperativa “Intra” – dichiara Rosanna Repole, Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, nonché presidente della Fondazione Officina Solidale Onlus –  di realizzare un progetto di inclusione sociale collegato al progetto più ampio “Giovani per il sociale” che prevede due laboratori: uno creativo e di integrazione per i ragazzi con disabilità e l’altro di creazione di un Museo della Civiltà Contadina, è stato pienamente condiviso dalla Fondazione Officina Solidale Onlus. Intratteniamo ottimi rapporti con la Cooperativa Intra e dunque siamo lieti di partecipare per la buona riuscita di questo progetto. Il mio augurio è che questa iniziativa possa realizzarsi concretamente e durare nel tempo così da rendere protagonisti i giovani e creare nuove opportunità per il futuro ».

Il progetto IGELDA si muove su due proposte laboratoriali, che saranno aperte alle persone con disabilità e avranno l’obiettivo di ottenere un risultato che non sia fine a se stesso, ma duri nel tempo riuscendo a coinvolgere la cittadinanza e possibilmente altre associazioni che si occupano di sociale.

Grande entusiasmo anche da parte dell’Associazione volontariato genitori di disabili “Giada” che accompagnano i propri figli presso il Centro di integrazione “Giada” per dare loro una speranza di inclusione sociale. « Questo Centro è un punto di riferimento per i nostri figli – dichiarano i genitori – vogliamo che possa continuare a vivere e crescere perché senza di esso noi, ma soprattutto i nostri ragazzi si sentirebbero persi. Siamo assolutamente felici di collaborare per la buona riuscita di questo progetto attraverso tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché sia noi che i nostri figli abbiamo bisogno di stimoli nuovi”.

 

Le due attività sono:

– Produzione di oggettistica dedicata al territorio (manufatti di argilla, materiale vario con la riproduzione del territorio). La lavorazione dell’argilla si è rilevato un utile strumento per facilitare gli aspetti manipolativi dei disabili, per avviare un efficace  processo di socializzazione. Nello stesso tempo, tali abilità possono essere orientate alla concreta realizzazione di manufatti da realizzare da poter immettere sul mercato.

– Realizzazione di un Museo di civiltà contadina con la catalogazione di materiale vario, dagli attrezzi agricoli, agli abiti, a qualsiasi tipo di materiale documentario che faccia emergere la storia e la memoria del territorio. Il luogo in cui verrà allestito il Museo sarà il Castello di Sant’Angelo dei Lombardi, concesso dall’amministrazione comunale.

La realizzazione del progetto cercherà di garantire:

– l’integrazione di soggetti con particolari difficoltà di socializzazione e al di fuori del mondo della scuola e dal mercato del lavoro;

– l’opportunità di offrire un’offerta formativa culturale ed artistica ai giovani e giovani-adulti diversamente abili;

– un’attenta e reale analisi del tema della disabilità nel contesto di riferimento;

– le giuste condizioni per una corretta, reale ed attenta sinergia con Scuole, Associazioni del territorio e le Istituzioni locali.

Quello che verrà realizzato, dagli oggetti di argilla, al Museo avrà l’obiettivo di espandersi al di fuori dell’Irpinia andando ad interessare ed incuriosire un target sempre più ampio.

L’augurio è che tutti gli intenti possano realizzarsi per costruire insieme alle persone disabili un nuovo percorso di formazione da poter spendere nella società e possibilmente dare loro la possibilità di inserirsi in un circuito socio – economico più ampio; elemento fondamentale per permettere di rafforzare la propria autostima e costruire la propria personalità e dignità.

 

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